.
Annunci online

 
annie-hall 
happiness is a journey, not a destination
<%if foto<>"0" then%>
Torna alla home page di questo Blog
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
  collisioni
motherrussia
origami
indirizzo
dolcinganni
spezie
sottiletta
imperfections
addb
sleeping
azy
winston blu
interstizi
jericho
pochecose
napolino
pier luca
yogurt
zeroboy
  cerca


Il mio scrittore preferito


Il mio regista preferito


I miei musicisti preferiti




Il mio posto preferito


Il mio alter ego


Sto leggendo




Sto ascoltando


Sto pensando






 

Diario | Parole nella rete | Rifugi metropolitani | Visioni | Suoni | Stigmate del lettore | Home is where the heart is | Portraits | Cose che odio |
 
Diario
177090visite.

27 ottobre 2008

Happiness is a pair of new shoes


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. il momento più 'alto' del week-end :-)

permalink | inviato da annie il 27/10/2008 alle 12:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (14) | Versione per la stampa

24 ottobre 2008

Vicky Cristina Barcelona



Vacanze spagnole per due amiche americane: una Melinda bionda impulsiva in amore (la Johansson, sempre brava) e una Melinda bruna fidanzata e razionale (Rebecca Hall, già con lei in “The Prestige”). Quando alla loro mensa compare il sexy pittore Javier Bardem, che senza preamboli le invita a Oviedo e a letto, la prima freme, ma i brividi caldi toccano alla seconda. Ricomposte le giuste convivenze, fa irruzione il pepe loco di Penélope Cruz, ex moglie troppo a(r)mata. Poi nuove fughe e tentazioni (anche lesbo), mentre il blabla fuori campo apparecchia bollite teorie della passione e la macchina da presa si dedica al bigino catalano. Il micidiale cineturismo di Woody Allen lascia Londra per Barcellona dove le maestranze costano meno. Uno sconticino e dai che, pur di far cassa senza più uno straccio d’idea, colui che fu un Autore ci porta Scarlett a Pavia in un’operina con Boldi. Stavolta niente delitti&castighi, il tocco europeo tarocco lo danno echi di Schiller (<Conosce l’amore solo chi ama non ricambiato>) e di Montale (<Solo questo so: ciò che non voglio>). Noiosissima giostra senza humour. Dopo un decennio di patacche (“Match Point su tutte”), ci si decida a proclamare il regista di “Manhattan” e “Crimini e misfatti” deceduto nel 1999.

e dunque: REQUIEM PER WOODY ALLEN

Allan Stewart Köninsberg (vero nome di Woody Allen) nacque a Brooklyn il 5 dicembre 1935, da una famiglia ebrea originaria dell’est europeo. Da cui la sua ficcante comicità: l’inadeguatezza elevata a potenza ironica, la cultura sprofondata in gustosi abissi di psicanalisi. Battutista fin dai banchi di scuola, passò per cabaret, radio, teatro, giornali e tv. Dal debuttò come regista (1966) inanellò decine di film e svariati capolavori. Qualche titolo: Manhattan, Io e Annie, Hanna e le sue sorelle, Crimini e misfatti. Ebbe una moglie che lo denunciò per ‘diffamazione nelle barzellette’ e due celebri muse/compagne: Diane Keaton e Mia Farrow fino alla clamorosa relazione con la figlia adottiva di lei (coronata da matrimonio veneziano). Woody Allen sparì nel 1999 senza darne annuncio e fu la sua gag più riuscita. Da allora un tristo omino che ne replica le fattezze, sforna un film all’anno facendo bollito cineturismo tra capitali e autori europei. Costui si è preso come musa Scarlett Johansson, ma non la concupisce (Woody non avrebbe esitato). Non strappa una risata, annoia. La sua più recente patacca è Vicky Cristina Barcelona.

www.alessioguzzano.com


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. ridateci il veccho woody!!!

permalink | inviato da annie il 24/10/2008 alle 17:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa

8 ottobre 2008

Etciù!

Ecco, ci mancava solo il raffreddore!




permalink | inviato da annie-hall il 8/10/2008 alle 16:2 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (21) | Versione per la stampa

6 ottobre 2008

Con il naso in su








Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. skyscrapers

permalink | inviato da annie-hall il 6/10/2008 alle 12:45 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa

29 settembre 2008

L'importante è ottimizzare

Questa mattina, per percorrere 30 km (la distanza da casa al lavoro) sono stata in viaggio (treno + metro) due ore, durante le quali ho:

- parlato al telefono con una mia amica appena tornata dalle vacanze
- letto quasi tutto il secondo racconto della Trilogia di New York di Paul Auster
- ascoltato due interi album di Fatboy Slim
- pensato che domani è l’ultimo giorno di settembre e non ho ancora acquistato il maledetto abbonamento treno + metro per ottobre
- desiderato tornare sotto le coperte
- sostanzialmente sclerato

Buon inizio settimana!


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. i don't like mondays

permalink | inviato da annie-hall il 29/9/2008 alle 12:56 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (11) | Versione per la stampa

26 settembre 2008

Addiction



Qualcuno mi liberi da questa ossessione!


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. facebook nuove dipendenze

permalink | inviato da annie-hall il 26/9/2008 alle 14:34 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (11) | Versione per la stampa

25 settembre 2008

The day after

Sono a casa stremata dai festeggiamenti di ieri.

Magari...

La verità è che ho preso un virus gastrointestinale proprio il giorno del mio compleanno.

E' davvero l'età che avanza!



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. sigh sob sniff

permalink | inviato da annie-hall il 25/9/2008 alle 13:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (11) | Versione per la stampa

24 settembre 2008

Birthday

Gli auguri più belli che ho ricevuto finora:

dai miei colleghi



da Paolina e Ste

Tanti, tantissimi auguri!

Ormai sono quasi le 11, perciò partecipiamo al Festival degli auguri con un
messaggio fuori concorso, perché non abbiamo chances di classificarci tra i più
tempestivi della giornata come avevi fatto tu in occasione del mio compleanno
(però eri avvantaggiata dal cambio di fuso intercontinentale, questo bisogna
dirlo!).

Non ti crucciare se la tua torta di compleanno con tutte le candeline accese
sembra un falò sulla spiaggia nella notte di ferragosto (meglio optare per un
vassoio di pizzette)... ti auguriamo una splendida giornata di festa, preludio
a un'annata di quelle davvero buone!

Baci, Paola&Ste


da Ele

Auguri!!!!!!!!!!!!!!!!
Sempre gnocca e soda, fallo presente a Mago Merlino.
Baci e abbracci.

da mamma e nonna


Un biglietto con un pensiero sull'amore, un po' troppo personale per essere riportato qui, ma con un messaggio che più passano gli anni più riesco a capire fino in fondo (uno dei pochi vantaggi dell'invecchiare...).

Aggiornamento

da MM

Una versione rap di 'Tanti auguri a te'.





permalink | inviato da annie-hall il 24/9/2008 alle 15:2 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (16) | Versione per la stampa

23 settembre 2008

Tentativo di boicottaggio

Non capisco perché se prenoto on line i biglietti per uno spettacolo teatrale a NY li posso ritirare un’ora prima dell’inizio senza nessun problema. Se prenoto on line i biglietti per l’osservatorio dell’Empire State Building li posso addirittura stampare dal mio computer. Se prenoto on line il noleggio di una moto per girare la Sicilia, arrivo al banco del motonoleggio (gestito da alcune tra le persone più arroganti e scortesi che abbia mai conosciuto) e la moto non c’è, né mi sanno dire quando sarà disponibile. Chiedo la restituzione dell’acconto versato tramite bonifico (la metà della cifra!), mi rilasciano un foglietto intestato con l’impegno a restituirlo, passa un mese e non mi restituiscono un bel niente. Ieri, all’ennesima telefonata, mi dicono che non ho diritto alla restituzione dell’acconto in quanto ci era stato proposto un mezzo di trasporto alternativo. Assolutamente falso! Ma anche se fosse: se prenoto una moto tra le varie presenti nella gamma e ti anticipo metà dell'importo, quando arrivo mi aspetto di trovare proprio quella. Quindi, un messaggio per te, proprietario del motonoleggio di Catania: non pensare che finisca qui… Un messaggio per tutti gli altri: il motonoleggio è questo, evitatelo!




permalink | inviato da annie-hall il 23/9/2008 alle 12:29 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (10) | Versione per la stampa

22 settembre 2008

Il papà di Giovanna



Vittima della ‘sindrome di Woody Allen’, che spinge i registi a credere di avere abbastanza idee per sfornare un film all’anno, Pupi Avati ri-ri-ritorna nell’adorata Bologna anni ‘30: piccolo mondo antico dove ci si scalda mani e cuore col carbone e un omino del sud può congedarsi con un casto bacio dalla moglie troppo bella (Francesca Neri) e consegnarla al migliore amico. Ci sarebbero i molesti boia-chi-molla urlati ai funerali, ma la poetica di Avati guarda da sempre ad altre ostinazioni: quelle d’amore. A scuola, una ragazza altolocata è uccisa dall’amica in trance passionale per un compagno. E’ Alba Rohrwacher: il premio che Venezia doveva dare. Invece, con palese scippo a Mickey Rourke, ha incoronato il suo babbo, il buon Silvio Orlando che le resta accanto negli inferi della nevrosi. E oltre ancora, quando la storia si perde in Storia e smarrisce il passo. Consueti ruoli/regalo di Natale avatiano a Ezio Greggio e Serena Grandi, coniugi legnosi. Siamo già stati in struggente gita scolastica con l’arcano incantatore dell’Appennino e abbiamo già amato in Delle Piane un prof che balbetta inadeguatezza e non lascia posto a imitazioni. Abbiamo quel bel ricordo a cui ancorare l’affetto. Avati non insista, il suo cuore oggi può andare altrove.

www.alessioguzzano.com

sfoglia
settembre