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27 ottobre 2008
Happiness is a pair of new shoes
il momento più 'alto' del week-end :-)
| inviato da annie il 27/10/2008 alle 12:48 | |
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24 ottobre 2008
Vicky Cristina Barcelona

Vacanze spagnole per due amiche
americane: una Melinda bionda impulsiva in amore (la Johansson, sempre
brava) e una Melinda bruna fidanzata e razionale (Rebecca Hall, già con
lei in “The Prestige”). Quando alla loro mensa compare il sexy pittore
Javier Bardem, che senza preamboli le invita a Oviedo e a letto, la
prima freme, ma i brividi caldi toccano alla seconda. Ricomposte le
giuste convivenze, fa irruzione il pepe loco di Penélope Cruz, ex
moglie troppo a(r)mata. Poi nuove fughe e tentazioni (anche lesbo),
mentre il blabla fuori campo apparecchia bollite teorie della passione
e la macchina da presa si dedica al bigino catalano. Il micidiale
cineturismo di Woody Allen lascia Londra per Barcellona dove le
maestranze costano meno. Uno sconticino e dai che, pur di far cassa
senza più uno straccio d’idea, colui che fu un Autore ci porta Scarlett
a Pavia in un’operina con Boldi. Stavolta niente delitti&castighi,
il tocco europeo tarocco lo danno echi di Schiller (<Conosce l’amore
solo chi ama non ricambiato>) e di Montale (<Solo questo so: ciò
che non voglio>). Noiosissima giostra senza humour. Dopo un decennio
di patacche (“Match Point su tutte”), ci si decida a proclamare il
regista di “Manhattan” e “Crimini e misfatti” deceduto nel 1999.
e dunque: REQUIEM PER WOODY ALLEN
Allan Stewart Köninsberg (vero nome di Woody Allen) nacque a Brooklyn
il 5 dicembre 1935, da una famiglia ebrea originaria dell’est europeo.
Da cui la sua ficcante comicità: l’inadeguatezza elevata a potenza
ironica, la cultura sprofondata in gustosi abissi di psicanalisi.
Battutista fin dai banchi di scuola, passò per cabaret, radio, teatro,
giornali e tv. Dal debuttò come regista (1966) inanellò decine di film
e svariati capolavori. Qualche titolo: Manhattan, Io e Annie, Hanna e
le sue sorelle, Crimini e misfatti. Ebbe una moglie che lo denunciò per
‘diffamazione nelle barzellette’ e due celebri muse/compagne: Diane
Keaton e Mia Farrow fino alla clamorosa relazione con la figlia
adottiva di lei (coronata da matrimonio veneziano). Woody Allen sparì
nel 1999 senza darne annuncio e fu la sua gag più riuscita. Da allora
un tristo omino che ne replica le fattezze, sforna un film all’anno
facendo bollito cineturismo tra capitali e autori europei. Costui si è
preso come musa Scarlett Johansson, ma non la concupisce (Woody non
avrebbe esitato). Non strappa una risata, annoia. La sua più recente
patacca è Vicky Cristina Barcelona.
www.alessioguzzano.com
ridateci il veccho woody!!!
| inviato da annie il 24/10/2008 alle 17:4 | |
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8 ottobre 2008
Etciù!
Ecco, ci mancava solo il raffreddore!
| inviato da annie-hall il 8/10/2008 alle 16:2 | |
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6 ottobre 2008
Con il naso in su






skyscrapers
| inviato da annie-hall il 6/10/2008 alle 12:45 | |
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29 settembre 2008
L'importante è ottimizzare
Questa mattina, per percorrere 30 km (la distanza da casa al lavoro) sono stata in viaggio (treno + metro) due ore, durante le quali ho:
- parlato al telefono con una mia amica appena tornata dalle vacanze - letto quasi tutto il secondo racconto della Trilogia di New York di Paul Auster - ascoltato due interi album di Fatboy Slim - pensato che domani è l’ultimo giorno di settembre e non ho ancora acquistato il maledetto abbonamento treno + metro per ottobre - desiderato tornare sotto le coperte - sostanzialmente sclerato
Buon inizio settimana!
i don't like mondays
| inviato da annie-hall il 29/9/2008 alle 12:56 | |
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26 settembre 2008
Addiction

Qualcuno mi liberi da questa ossessione!
facebook
nuove dipendenze
| inviato da annie-hall il 26/9/2008 alle 14:34 | |
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25 settembre 2008
The day after
Sono a casa stremata dai festeggiamenti di ieri.
Magari...
La verità è che ho preso un virus gastrointestinale proprio il giorno del mio compleanno.
E' davvero l'età che avanza!
sigh
sob
sniff
| inviato da annie-hall il 25/9/2008 alle 13:10 | |
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24 settembre 2008
Birthday
Gli auguri più belli che ho ricevuto finora:
dai miei colleghi

da Paolina e Ste
Tanti, tantissimi auguri!
Ormai sono quasi le 11, perciò partecipiamo al Festival degli auguri con un
messaggio fuori concorso, perché non abbiamo chances di classificarci tra i più
tempestivi della giornata come avevi fatto tu in occasione del mio compleanno
(però eri avvantaggiata dal cambio di fuso intercontinentale, questo bisogna
dirlo!).
Non ti crucciare se la tua torta di compleanno con tutte le candeline accese
sembra un falò sulla spiaggia nella notte di ferragosto (meglio optare per un
vassoio di pizzette)... ti auguriamo una splendida giornata di festa, preludio
a un'annata di quelle davvero buone!
Baci, Paola&Ste
da Ele
Auguri!!!!!!!!!!!!!!!! Sempre gnocca e soda, fallo presente a Mago Merlino. Baci e abbracci.
da mamma e nonna
Un biglietto con un pensiero sull'amore, un po' troppo personale per essere riportato qui, ma con un messaggio che più passano gli anni più riesco a capire fino in fondo (uno dei pochi vantaggi dell'invecchiare...).
Aggiornamento
da MM
Una versione rap di 'Tanti auguri a te'.
| inviato da annie-hall il 24/9/2008 alle 15:2 | |
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23 settembre 2008
Tentativo di boicottaggio
Non capisco perché se prenoto on line i biglietti per uno spettacolo teatrale a NY li posso ritirare un’ora prima dell’inizio senza nessun problema. Se prenoto on line i biglietti per l’osservatorio dell’Empire State Building li posso addirittura stampare dal mio computer. Se prenoto on line il noleggio di una moto per girare la Sicilia, arrivo al banco del motonoleggio (gestito da alcune tra le persone più arroganti e scortesi che abbia mai conosciuto) e la moto non c’è, né mi sanno dire quando sarà disponibile. Chiedo la restituzione dell’acconto versato tramite bonifico (la metà della cifra!), mi rilasciano un foglietto intestato con l’impegno a restituirlo, passa un mese e non mi restituiscono un bel niente. Ieri, all’ennesima telefonata, mi dicono che non ho diritto alla restituzione dell’acconto in quanto ci era stato proposto un mezzo di trasporto alternativo. Assolutamente falso! Ma anche se fosse: se prenoto una moto tra le varie presenti nella gamma e ti anticipo metà dell'importo, quando arrivo mi aspetto di trovare proprio quella. Quindi, un messaggio per te, proprietario del motonoleggio di Catania: non pensare che finisca qui… Un messaggio per tutti gli altri: il motonoleggio è questo, evitatelo!
| inviato da annie-hall il 23/9/2008 alle 12:29 | |
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22 settembre 2008
Il papà di Giovanna

Vittima della ‘sindrome di Woody
Allen’, che spinge i registi a credere di avere abbastanza idee per
sfornare un film all’anno, Pupi Avati ri-ri-ritorna nell’adorata
Bologna anni ‘30: piccolo mondo antico dove ci si scalda mani e cuore
col carbone e un omino del sud può congedarsi con un casto bacio dalla
moglie troppo bella (Francesca Neri) e consegnarla al migliore amico.
Ci sarebbero i molesti boia-chi-molla urlati ai funerali, ma la poetica
di Avati guarda da sempre ad altre ostinazioni: quelle d’amore. A
scuola, una ragazza altolocata è uccisa dall’amica in trance passionale
per un compagno. E’ Alba Rohrwacher: il premio che Venezia doveva dare.
Invece, con palese scippo a Mickey Rourke, ha incoronato il suo babbo,
il buon Silvio Orlando che le resta accanto negli inferi della nevrosi.
E oltre ancora, quando la storia si perde in Storia e smarrisce il
passo. Consueti ruoli/regalo di Natale avatiano a Ezio Greggio e Serena
Grandi, coniugi legnosi. Siamo già stati in struggente gita scolastica
con l’arcano incantatore dell’Appennino e abbiamo già amato in Delle
Piane un prof che balbetta inadeguatezza e non lascia posto a
imitazioni. Abbiamo quel bel ricordo a cui ancorare l’affetto. Avati
non insista, il suo cuore oggi può andare altrove.
www.alessioguzzano.com
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